Dal mare all'Etna

Una rapido volo dalla grotta azzura di Taormina ai pendii più alti dell'Etna dove i boschi cedono il passo ai pulvini di astragalo.





Se vi state chiedendo come ho fatto io cosa siano i dervisci turnok  cliccate qui

la villa di Taormina

La nascita della villa comunale di Taormina si deve all'estro di Lady Florence Trevelyan.La nobildonna inglese,dama di corte della regina Vittoria,dopo numerosi viaggi attraverso il commonwealth si stabilì a Taormina nel 1884.Insieme al marito,sindaco della città all'epoca,fece progettare il parco nello stile tipico dei giardini inglesi arricchendolo con le fantasiose architetture in stile false-rovine conosciute come victorian follies.A lady Florence si deve anche l'aspetto odierno dell'isola bella con la casetta sulla sommità attorniata da cipressi palme e pini mediterranei.

IL CONVENTO DEI FRATI CAPPUCCINI DI FRANCAVILLA DI SICILIA

Se vi capiterà di visitare le famose gole dell'Alcantara potete con una piccola diversione scoprire l'antico convento dei frati cappuccini  sovrastante il paese di Francavilla di Sicilia.Le antiche mura custodiscono un grande erbario assemblato dal lungo lavoro dei frati che traevano dalle piante rimedi naturali per molte malattie.In un altra ala del convento viene ricostruita la frugale vita dei cappuccini dedita al lavoro e alla preghiera.La visita ripaga ampiamente l'esiguo ammontare del ticket di ingresso pari a 2 euro.



Un bunker della II guerra mondiale

                                                     
                                                                                                            Lungo la strada,fortunatamente ancora non  ricoperta d'asfalto,che conduce da marina di Cottone alla foce dell'alcantara sotto l'ombra
di una foresta di eucalipti è ancora visibile ,seb
bene in pessimo stato di conservazione, un bun
ker utilizzato durante la seconda guerra mondiale dai tedeschi per tenere sotto mira il mare e la spiaggia sottostante.Si vede chiaramente come
esso sia stato costruito con i ciottoli prevelati sul
lo stesso posto.La strada pur facendo parte di una futura pista ciclabile che dovrebbe congiungere Torre Archirafi con San Marco a causa della sabbia
é percorribile solo in mountain bike.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        

La piccola cappella della madonna delle grazie

Taormina é visitata ogni giorno da migliaia di turisti di ogni nazionalità e probabilmente anche voi l'avete visitata molte volte.Credo però che non molti di voi abbiano visto la piccola cappella della Madonna delle Grazie,perchè questa si trova lungo la scoscesa via ,ormai in disuso,che i nostri nonni utilizzavano come scorciatoia per salire a piedi fino al centro cittadino.Dentro la cappella é contenuto un antico quadro della stessa Madonna delle grazie che ho potuto fotografare solo tra le sbarre del cancelletto di ingresso che purtroppo era serrato.

Savoca

Se vi trovate a trascorrere le vostre vacanze sulla costa ionica messinese non perdete l'occasione di visitare il borgo medioevale di Savoca arroccato a 303 metri sul livello del mare.Da Santa Teresa di Riva imboccate l'omonima strada che vi porterà dopo pochi km all'ingresso del centro storico di Savoca.Se utilizzate l'automobile lasciatela qui e percorrete a piedi la stretta viuzza lastricata che avvolgendo l'antico borgo nelle sue spire vi offrirà spettacolari scorci di veduta sul mare cangianti ad curva e vi consentirà di visitare tutte le chiese e il museo etnoantropologico.Durante la mia breve visita sono rimasto colpito dagli antichi dipinti murali raffiguranti icone bizzantine emersi da un recente restauro della chiesa madre.Per gli amici ciclisti bisogna dire che la salita seppur non banale é comunque alla portata di un cicloamatore del weekend.Sebbene le strade in buon ordine consentano l'utilizzo della bici da strada certamente una mountain bike vi consentira di destreggiarvi meglio tra il selciato e i rapidi cambi di pendenza del centro storico. Per quanto riguarda il nome Savoca alcuni ritengono derivi dalla pianta del sambuco altri da un tipo di sella la cui forma ricorda quella delle colline su cui si distende il paese.Ecco alcuni link utili e le mie poche foto:
sito ufficiale
MAPPA
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